BARTOLOMEO di RINONICO (o di Pisa). - Frate minore, n. a Pisa, ivi m. ca. l'anno 1401. Fu confuso da Mariano da Firenze, Marco da Lisbona, Wadding, ecc. con il francescano Bartolomeo Albisi; da altri con il domenicano Bartolomeo da S. Concordio o con Bartolomeo medico pisano. B., già frate nel 1352, fu maestro in teologia e predicatore insigne, ed è celebre tra i suoi scritti il De conformitate vitae b. Francisci ad vitam Domini Iesu che compose tra il 1385 e il 1390.
L'idea informativa del libro, che B. desunse forse dal Lignum vitae di s. Bonaventura o da un libro che Salim-bene asserisce (Cronica, ed. O. Holder-Egger, p. 195) aver composto sullo stesso argomento, è di mostrare come Cristo rese Francesco simile a sé. È quindi una glorificazione della grazia più che, come vorrebbero alcuni, un'esaltazione del poverello d'Assisi. La trattazione divisa in 40 Conformità, ricca di erudizione, è assai utile per la storia francescana anche se talora infiorata da leggende fantastiche.
Il De conformitate trovò un aspro avversario nell'Alcoranum Franciscanorum di Erasmo Alber con prefazione di Lutero, ma ebbe apologisti tra cui E. Sedulio. Stampato a Milano nel 1510 e a Bologna nel 1590, ebbe un'edizione critica a Quaracchi. B. ebbe molti imitatori tra i quali G. Oddi, Mariano da Firenze, Pelbarto da Temesvar, P. Alva y Astorga, V. Marcè.
Molte altre opere furono attribuite a B., tra cui sono criticamente autentiche: De vita et laudibus B. Mariae Virginis libri sex (Venezia 1596), che ha molti punti di contatto con l'opera sua maggiore, Quadragesimale de contemptu mundi (Milano 1498); Sermones lucidissimi et insignes dubitorum et casuum conscientialium contemptivi et elucidativi super evangelii quadragesimalibus (Lione 1519).