BATONI, POMPEO GIROLAMO. - Pittore, n. a Lucca il 25 genn. 1708, m. a Roma il 4 febbr. 1787. A Roma, dove si recò nel 1728, studiò le sculture del Vaticano e le pitture di Raffaello; ca. il 1739 dipinse la sua prima opera importante, la tela con la Madonna e quattro santi per la chiesa di S. Gregorio al Celio. Intorno al 1740 fece la Maddalena (a Dresda, fino al 1945); nel 1769 la Caduta di Simon Mago per la basilica Vaticana, ma ora in s. Maria degli Angeli. Al 1773 ca. si data il Figliol prodigo della pinacoteca di Torino. A Roma il B. lavorò a decorare il palazzo del Quirinale e il palazzo Colonna. Ricercatissimo come ritrattista, il B. ritrasse quasi tutti i principi che venivano a Roma. Celebri sono anche i suoi ritratti di Benedetto XIV, Clemente XIII e Pio VI. Nella Roma del Settecento, il B. fu, insieme con il Mengs, il più celebrato pittore. Egli si distingue dal rivale per la grazia, la morbidezza delle forme, la preziosità del disegno e del colore, la sentimentalità dell’espressione, qualità che, assenti o quasi nel Mengs, appartano il B. al rococò ben più che al neoclassicismo.
BATONI, POMPEO GIROLAMO
BIBL.: F. Noack, s. V. in Thieme-Becker, III, pp. 35-37; E. Emmerling, P. B., sein Leben und Werk, Darmstadt 1932 (con bibl.).