BAUDOINVILLE, VICARIATO APOSTOLICO di. - Fu eretto, col nome di Congo superiore, nel genn. del 1887 con territorio tolto dal vicariato apostolico del Tanganyika. Da questo vicariato alcuni padri Bianchi, su domanda di Leopoldo II, erano stati inviati dal Lavigerie nel territorio del nuovo Stato indipendente del Congo Belga, fissandosi a Mpala. I suoi confini furono successivamente variati con le missioni finitime per farli collimare con le frontiere politiche delle colonie inglesi e tedesche. Gli inizi della missione debbono buona parte del loro successo alla valentia e allo zelo dell'ex capitano degli suavi pontifici, Joubert, che protesse le nascenti cristianità contro gli assalti degli schiavisti arabi. Data l'insicurezza del paese, la missione dovette molto soffrire per le devastazioni arrecate dalla malattia del sonno, poi per la «spagnola» nel 1918 (10.000 morti), e data la vicinanza dell'Africa orientale tedesca, per le ripercussioni della guerra 1914-18; in questi ultimi decenni il protestantesimo e l'industrializzazione intensiva del paese preoccuparono non poco i missionari. Nonostante le grandi difficoltà (le società segrete fra i pagani, l'islamismo e il protestantesimo), la rispondenza è consolante. Da un migliaio circa di cattolici nel 1890, si è giunti a 58.580 (con ben 37.215 catecumeni) nel 1945, sopra una popolazione totale di ca. 450.000 anime, distribuite su di una superficie di 95.000 kmq.
Il vicariato del Congo superiore mutò il nome in quello attuale di B. nel 1939. La missione è provvista di scuole primarie, secondarie, professionali, ed una normale, e di opere di carità o di elevazione sociale
(società di mutuo soccorso, casse di risparmio, corporazione di battellieri). L'ultima statistica (1945) dà 37 padri Bianchi, 11 fratelli della medesima Società, 44 suore Bianche; i sacerdoti indigeni sono 19, le suore indigene di S. Giuseppe 14, e i catechisti 709; maestri e maestre 650.