BEATRICE I d'Esté, beata. — Monaca benedettina, n. in data incerta (ca. 1191?) da Azzo VI d'Esté e da una Savoia, probabilmente Sofia, figlia del conte Umberto III il Beato, nel castello d'Esté, m. il 10 maggio 1226. Visse alla corte del fratello Azzo VII per alcuni anni. Intorno al 1220 si ritirò nel monastero di Salarola e, nel 1221, fondò un monastero sotto la Regola benedettina sul Gemolo, uno dei Colli Euganei, e ne vestì l'abito. Qui visse gli ultimi cinque anni, rifiutando ogni dignità e data a vita di penitenza, «ex animo divinae legis amatrix», secondo la coeva iscrizione tombale. Nel 1578 le spoglie furono trasferite in Padova, presso la chiesa di S. Sofia. Il culto fu approvato nel 1763.
BEATRICE I D'ESTÉ, BEATA
BIBL.: P. Balan, Memorie della vita della b. B. d'E., Venezia 1878.