BĒLA III, re d'UNGHERIA. - Regnò dal 1172 al 1196. Figlio di Géza II, trascorse la giovinezza alla corte dell'imperatore di Bisanzio, Manuele Comneno, con il titolo di «despotes», cioè di successore al trono, diritto che perdette quando Manuele inoperatamente ebbe un figlio. Salito sul trono d'Ungheria fra la generale diffidenza, in conseguenza della sua educazione bizantina, riuscì a vincere tutte le prevenzioni e si mantenne fedele alle tradizioni familiari sostenendo sempre gli interessi dell'Ungheria e della Chiesa. Durante il suo regno nuovi Ordini religiosi si stabilirono nel paese, diffondendovi soprattutto la
cultura francese. Numerosi furono pure i sacerdoti ungheresi che si recarono a studiare a Parigi. B. scelse nelle file dei monaci il personale della cancelleria reale, gli ambasciatori ed i legislatori. Monaci furono gli educatori dei principi di sangue e gli storiografi della dinastia, fra cui quell'«Anonymus Belae Regis Notarius», che ci lasciò la prima cronaca ungherese, le Gesta Hungarorum.