BELETH, GIOVANNI

BELETH, Giovanni. - Teologo, professore e rettore dell'Università di Parigi, d'origine forse inglese, m. nel 1182.

II-Trithemius (c. 415), ricorda i suoi *Sermones*, il Pitheous una *Gemma animae*, altri lodano la sua erudizione nelle S. Scritture. L'opera principale è la *Divinorum officiorum explicatio* (tra 1161-65), chiamata anche *Rationale div. off.* (così, p. es.: PL 202, 167) essendo spese volte unita con il *Rationale div. off.* di Durando (p. es., nell'edizione di Lione, 1612): è una considerevole spiegazione della liturgia del suo tempo con nozioni generalmente precise sull'ufficio divino, la Messa, l'anno della Chiesa, i luoghi sacri, il ministro del culto. Il testo stampato differisce molto dal testo dei numerosi codici manoscritti che si trovano nella biblioteca Nazionale di Parigi.

BIBL.: Ed. da C. Laurimann, *Anversa 1553*, e dopo spesso: P. C. Daunou, *Hist. Litt. France*, XIV, Parigi 1817, pp. 218-22; P. Féret, *La faculté de théologie de Paris et ses docteurs les plus célèbres*, I, ivi 1894, p. 120, n. 4 con un elenco degli scritti inediti; U. Chevalier, *Répertoire des sources historiques*, I, Parigi 1905, p. 498 (bibl.); F. Cabrol, s. V. in *DACL*, II, coll. 649-50; J. de Ghellinck, *L'essor de la littérature latine au XII* siècle, I, Bruxelles 1946, pp. 156-57.