BELLESINI, STEFANO, BEATO

BELLESINI, STEFANO, beato. - N. a Trento il 25 nov. 1774, m. a Genazzano il 2 febbr. 1840. A sedici anni entrò fra gli Agostiniani, compiendo il noviziato nel convento di S. Giacomo in Bologna; fu inviato poi a Roma per gli studi filosofici. Nel 1796 tornò a Bologna per la teologia. Raggiunto dalla rivoluzione, fu costretto a riparare in patria, dove l'anno dopo fu ordinato sacerdote. A Trento, ardente di zelo per la gloria di Dio e la salvezza delle anime, aprì scuole per la formazione cristiana della gioventù. Il governo austriaco, in riconoscimento dei suoi meriti, lo nominò direttore generale delle scuole del principato trentino. Ristabiliti gli Ordini religiosi, il B. ritornò fra i suoi frati nel 1817. Fu eletto maestro dei novizi a Roma, a Città della Pieve e a Genazzano, dove nel 1831 fu nominato parroco nel santuario della Madonna del Buon Consiglio. In tale ufficio rimase fino alla morte, avvenuta mentre assisteva gli appestati. Pio X lo beatificò il 27 dic. 1904.

BBL.: F. Balzofiore, Della vita del ven. servo di Dio S. B. parroco agost., Roma 1868; P. Billeri, Vita del b. S. B., ivi 1904; G. Lepore, Compendio della vita del b. S. B., 2ª ed., ivi 1933; V. F., L'atto di professione autografo del b. S. B., in Bollettino storico agostiniano, 11 (1935), pp. 71-76; Nel centenario della morte del b. S. B. 1840-1940, Pergine 1940 (numero unico edito dalla diocesi di Trento).

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“BELLESINI, STEFANO, BEATO.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 695. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/bellesini-stefano-beato.