BENDIS (BEVÖ) E BENDIDIE (BEVÖÖÖÖÖÖÖÖÖÖÖÖÖÖÖÖÖÖÖÖÖÖÖÖÖÖÖÖÖÖ)

BENDIS (Bevö) e BENDIDIE (Bevöööööööööööööööööööööööööööööö). - Bendis è dea tracia, identificata dai Gregorio.

Ci con Artemide; le donne tracie le offrivano spighe di grano. Aveva culto anche in Pittinia, dove un mese era detto da lei «bendidio», e ad Atene dove, a differenza di altre divinità straniere, aveva già culto ufficiale, sembra, nel 429-428 a. C. Il suo santuario al Pireo, sul colle di Munichia, fu edificato per ordine dell'oracolo di Dodona; vi era venerato anche il dio tracio Deoptes. Su rilievi e statuette Bendis ha veste corta, coperta da una pelle di animale, e un rozzo mantello, alti stivali e berretto frigio; nella destra regge una patera, nella sinistra una lancia.

In Attica, al Pireo, si festeggiavano le Bendidie il 19 o il 20 del mese targhellone (maggio): due associazioni, una ateniese, una tracia, erano incaricate del culto ed andavano in processione al santuario; la sera vi erano corse a cavallo con fiaccole.

Bibl.: P. Foucart, Le culte de B. en Attique, in Mélanges Perrot, Parigi 1903, p. 95 sgg.; L. Deubner, Attische Feste, Berlin 1932, p. 219 sgg.; G. Giannelli, s. V. ENOCH. Ital., VI, p. 598 sgg.