BENFATTI, GIACOMO, BEATO

BENFATTI, GIACOMO, beato. - Vescovo di Mantova, ivi n. ca. la metà del sec. XIII e ivi m. il 19 nov. 1338; fattosi domenicano ebbe maestro e amico Nicolò Boccasini, poi generale dei Domenicani e papa Benedetto XI. Eletto dal clero e dal popolo mantovano, Giovanni XXII lo confermò vescovo di quella diocesi che resse per 10 anni, ammirato e venerato per la dottrina e la santità. Sepolto nella chiesa del suo Ordone fu subito acclamato santo, ma dopo alcuni anni venne dimenticato. Nel 1483 dovendosi spostare la sua tomba a causa di restauri, si trovò il corpo incorrotto. La cosa attraversa numeroso popolo e fece rinascere il culto sopito. Dopo varie traslazioni, nel 1813 fu collocato nella cattedrale di Mantova, ove ancora si venera. Il suo culto fu approvato da Pio IX il 22 sett. 1859.

BIBL.: G. M. Piò, Delle Vite degli huomini illustri di s. Domenico, Bologna 1620, coll. 321-22; A. Touron, Histoire des Hommes, II, Paris 1745; A. Sordi, Memoria storico-critica sul Negoce dei B., vescovo di Mantova, Mantova 1847; Sacra Ritual Congr. Mantuana, Roma 1859; D. Mortier, Histoire des maîtres généraux de l'ordre des Frères Prêcheurs, IV, Paris 1909, pp. 567-68; I. Taurisano, Catalogus Hagiographicus O. P., Roma 1918, p. 28.