BENINCASA, ORSOLA, venerabile. - Fondatrice della Congregazione delle Teatine, n. a Napoli il 20 ott. 1547, m. ivi il 20 ott. 1618. Fin dalla sua fanciullezza fu animata da singolare fervore religioso, per cui visse in modo quasi claustrale quando non le riuscì di vestire l'abito delle Cappuccinelle del monastero di S. Maria in Gerusalemme. Si ritirò poi in solitudine sul Monte S. Elmo, ritenuta da tutta Napoli come santa. Nel 1582 si recò a Roma per presentarsi al papa Gregorio XIII, che incaricò il cardinale di S. Severina, G. A. Santori, di radunare una Congregazione di dotti uomini, di cui fece parte anche S. Filippo Neri, per l'esame delle virtù di lei, che furono universalmente riconosciute. Tornata quindi a Napoli, fondò, in quella stessa casa del Monte S. Elmo, la Congregazione della S.ma Concazione di Maria Vergine Immacolata, detta poi delle Teatine per la somiglianza delle regole e dell'abito con quello dei Teatini e per essere stata ancora la nuova fondazione posta sotto il governo dei medesimi padri. Le Teatine, le cui regole furono approvate da Gregorio XV il 23 giugno 1623, si distinguono nei due rami della Congregazione e dell'Eremitaggio. Pio VI approvò le virtù eroiche della venerabile con decreto del 7 ag. 1793.
BENINCASA, ORSOLA, VENERABILE
Bibl.: F. M. Maggio, Compendioso ragguaglio della vita, morte e monisteri della ven. madre D. O. B., Napoli 1669; G. Bagatta, Vita della ven. serva di Dio O. B., Roma 1746; Anon., Vita della ven. serva di Dio suor O. B., ivi 1796. Quanto alle relazioni con s. Filippo, che rimase diffidente a suo riguardo, cfr. L. Ponnelle e L. Bordet, St Philippe Neri, Parigi 1928, p. 85 sg.