BERNARDINO da LAREDO. – Mistico francescano,
n. a Siviglia nel 1482, m. dopo il sett. 1540. Dopo
avere studiato medicina, entrò tra i Minori Osservanti
come fratello laico; nella custodia dei SS. Angeli a
Sierra Morena (Siviglia) esercitò l’ufficio d’infermiere.
Di vita molto austera, più e meditativo, scrisse, oltre
due opere di medicina (Metaphora medicina, Siviglia
1522, e Modus faciendi cum ordine medicandi, ivi 1527),
la famosa Subida del Monte Sion (ivi 1535), più volte
ristampata. Illustre per miracoli, morì in fama di
santità nel convento di S. Francesco del Monte, a
Valverde, diocesi di Siviglia; il Martirologio france-
scano lo ricorda il 16 apr.
La Subida del Monte Sion, che ricorda la « Subida
del Monte Carmelo » di S. Giovanni della Croce, è divisa
in tre libri: conoscenza del proprio nulla, meditazione dei
misteri della s. Umanità di Cristo, e contemplazione della
Divinità. Per lo studio bisogna tener presente la 2ª ed.,
rimaneggiata, specie nella terza parte, del 1538. Nello
stile e in tutta la sua presentazione, l’opera riflette più la
mistica nordica, dei Paesi Bassi, dalla quale riceve propria-
mente tono e carattere specifico, che quella spagnola.
B. infatti, in genere molto sobrio nella citazione delle
sue fonti, s’ispirò molto al certosino Enrico di Baume
(Ugo de Balma), e soprattutto al Directorio aureo del
suo confratello Enrico Herp (Harpihus, m. nel 1477); ma
l’influenza di B. sui grandi mistici spagnoli fu no-
tevole. In breve, ripetendo, con qualche riserva, un giu-
dizio di un apologista di s. Giovanni della Croce nel ’600
(Fray Basilio Ponce de León), si può dire che tutta la dot-
trina o quasi della Noche oscura si trova nel B., mentre
è pure noto che s. Teresa d’Avila (Vida, c. 23) lo lesse di
preferenza e l’ebbe a guida nell’orazione unitiva.

Bernardino da Feltre, beato - Ritratto del Cavazzola (sec.xvi). Verona, museo, Coll. Lotze.