BERTOLA DE' GIORGI, AURELLO. - Poligrafo e poeta, n. a Rimini il 4 ag. 1753, m. ivi il 30 giugno 1798. Monaco olivetano, poi militare in Ungheria; rientrò nell'Ordine e fu mandato lettere a Monte-oliveto di Siena, ove scrisse in stile youghniano le Notti clementine (Arezzo 1775) per la morte di Clemente XIV.
Insegnò storia nell'Accademia di marina a Napoli; dieci anni dopo, si recò a Vienna, svestì l'abito, e divenne semplice abate. Fu primo a divulgare in Italia la conoscenza della letteratura tedesca (Idea della poesia alemana, Napoli 1779, e Idea della bella letteratura alemana, Lucca 1784). Nell'84 fu chiamato a leggere storia universale nell'Università di Pavia: qui pubblicò nell'87 il trattato Della filosofia della storia, che è il primo libro italiano che porti questo titolo. Nel 1787, peregrinando per la Svizzera, visitò a Zurigo il Gessner, di cui aveva tradotto gl'Idilli e di cui scrisse l'Elogio (Pavia 1789). Percorse le rive del Reno, che descrisse nelle Lettere renane (Rimini 1795), definite dal Carducci «primo viaggio romantico e da ton-riste». Nel'97 fece parte dell'amministrazione centrale dell'Emilia, e fu compilatore del Giornale patriottico. Chiamato a far parte del Comitato d'istruzione pubblica, disegnò un Piano di pubblica istruzione. Le Rime e prose, edite a Genova nel 1797, furono poste all'Indice con decreto 23 giugno 1817.
Ingegnoso poligrafo, il B. fu soprattutto poeta: un poeta fecondissimo e, qua e là, grazioso. I 6 volumi dell'ed. Ancona 1815 delle sue Poesie «approvate» contengono favole, epigrannoni, odi, idilli, scherzi, ottave, sestine, terzine, sonetti e poesie tradotte dal tedesco. Il meglio è in certe gentili favolette, indulgenti al secolo dei nèi e dei cicisbei, e in alcuni idilli e scherzi, o canzonette, nei quali musicalmente si effonde la «sensibilità» tra arcadia e preromantica del B., che fu il prototipo dell'abate galante sentimentale, seguace del Rousseau, della seconda metà del Settecento, come prototipo dell'abate galante bassamente epicureo della prima metà era stato il Frugoni.