BERTOLLOTTI, GIULIO

BERTOLLOTTI, Giulio. - Abate generale dei Cistercensi, n. a Chiusa nel 1608 e m. il 16 maggio 1682. Entrato in età giovanissima in un monastero della Congregazione dei Foglianti d'Italia, dove prese il nome di Luca di s. Carlo, vi si distinse per il suo amore allo studio. Promosse il lavoro intellettuale nell'Ordine e indirizzò i giovani allo studio delle scienze sacre e profane. Ebbe varie cariche nella sua provincia, quindi, per due volte, fu abate generale di tutto l'Ordine.

La sua attività culturale e letteraria ci è attestata dalle sue molte opere, alcune delle quali furono stampate durante la sua vita: Hortencia Lucae Bertoloti, Fus ducum Sabaudiae in regnum Cypri (Roma 1641); Columba Pamphilia (ivi 1645); Nardus Gallica et Specus Bethlehe-mitica (ivi 1645-50); Alcides mysticus, divus Bernardus (ivi 1652); Vita cardinalis Joannis Bona (Asti 1677); Divi Bernardi, melliflui Ecclesiae doctoris, gesta illustriora ele-giaco relata stylo (Roma 1682). Opere ancora manoscritte Cardinalis Montalti currus; Antistes regularis; Centum mo-rales conscientiae casuum resolutiones; Cor Jesu amanti sa-rum, piis et affectivis meditationibus eidem Jesu anagogicis motibus purgatum, illuminatum, unitum.

BIBL.: C. J. Moroitus, Cistercii reflorescentis historia, To-rino 1690, pp. 49, 58, 96; L. Janauscheck, Bibliographia Bernar-diana, Vienna 1891, nn. 1027, 1057, 1073, 1255; J.-M. Canivez, 8. in DHG, VIII, col. 1024. Ambrogio Mancone