BIBIANA (VIBIANA), santa, martire. - La Passio racconta che la vergine romana B., insieme con la madre Dafrosa e la sorella Demetria, fu flagellata a morte sotto Giuliano l'Apostata. Questa Passio è però una leggenda del sec. VI, con cui si volle probabilmente spiegare la presenza dei tre corpi, ritrovati sotto la di lei basilica. Sicura sembra soltanto la notizia del Liber Pontificalis, secondo cui papa Simplicio (468-73) fece costruire questa basilica, sopra la tomba della Santa martire; più volte in seguito restaurata, venne rifatta dal Bernini nel 1626. Vi si conserva la bella statua della Martire, scolpita dallo stesso autore. La festa ricorre il 2 dic.
ICONOGRAFIA. - Questa santa vergine romana è raramente rappresentata, tanto che la sua iconografia può dirsi costituita dalla famosa statua del Bernini, sita nell'altare maggiore della chiesa omonima, eretta nel v sec., ma interamente rifatta dal Bernini stesso nel 1625; presso l'ingresso si conserva il tronco di colonna contro cui la Martire sarebbe stata flagellata a morte.
La Santa è figurata appoggiata a una colonna, ricordo del suo martirio, e con la palma nella mano sinistra. Sulle pareti della chiesa stessa Pietro da Cortona (a sinistra) ed Agostino Ciampelli (a destra) raffigurarono le principali scene della leggenda.