BIBIANA (VIBIANA), santa, martire. - La Passio racconta che la vergine romana B., insieme con la madre Dafrosa e la sorella Demetria, fu flagellata a morte sotto Giuliano l'Apostata. Questa Passio è però una leggenda del sec. VI, con cui si volle probabilmente spiegare la presenza dei tre corpi, ritrovati sotto la di lei basilica. Sicura sembra soltanto la notizia del Liber Pontificalis, secondo cui papa Simplicio (468-73) fece costruire questa basilica, sopra la tomba della Santa martire; più volte in seguito restaura, venne rifatta dal Bernini nel 1626. Vi si conserva la bella statua della Martire, scolpita dallo stesso autore. La festa ricorre il 2 dic.
BIBIANA (VIBIANA), SANTA, MARTIRE
BIBL.: Liber Pontificalis, ed. L. Duchesne, I, Parigi 1886, pp. 249-50; B. Mombrilius, Sanctarium, I, 2a ed., ivi 1910, p. 489; P. Franchi de Cavalieri, Note agiografiche, fasc. IV (Studi e testi, 24), Roma 1912, p. 18, n. 1, e fasc. V (Studi e testi, 27) ivi 1915, p. 56; E. Donckel, in Römische Quartalschrift, 43 (1935), pp. 23-33; id., in Rivista d'Archeologia Cristiana, 14 (1937), pp. 125-35; H. Delehaye, Étude sur le légendier romain, Bruxelles 1936, pp. 134-43; R. Krautheimer, Corpus Basilicarum christianarum Romae, fasc. II, Città del Vaticano 1939, p. 94.
BIBL.: K. Künstle, Ikonographie der Heiligen, Friburgo in Br. 1926, p. 135.