BIRMINGHAM, ARCIDIOCESI DI

BIRMINGHAM, ARCIDIOCESI di. - La città è una delle più popolose dell'Inghilterra, nella contea di War-wick, nota special-mente per le sue industrie metallurgiche. Dapprima centro amministra-tivo del vicariato apostolico centrale, B. fu creta a diocesi il 29 sett. 1850 col breve Univer-salis Ecclesiae, che ristabiliva la gerar-chia in Inghilterra, con Westminster metropoli e 12 ve-scovati suffragani. Alla diocesi di B. il breve assegnava le contee di Staf-fordshire, Worcestershire, Warwickshire e Oxfordshire che ne co-stituiscono ancor oggi il territorio. Il 27 ott. 1911 la bolla Si qua est di Pio X divideva la provincia di Westminster in tre province, cioè Westminster, Li-verpool e Birmingham. Quest'ultima metropoli ebbe come suffraganci i vescovati di Clifton, Menevia, Newport, Plymouth e Shrewsbury. Il 7 febbr. 1916 un'altra bolla distaccava dalla provincia di B. le due diocesi gallesi di Menevia e di Newport per formare la provincia di Cardiff nel paese di Galles.

La Cattedrale, dedicata a S. Chad, fu consacrata il 21 giugno 1841 e la diocesi ha per patrona l'Imma-colata Concezione.

L'arcidiocesi ha una superfice di 8735 kmq. e una popolazione di 3.593.301 ab., dei quali 164.000 cattolici. Conta 171 parrocchie, 289 sacerdoti diocesani e 212 re-golari.

BIBL.: B. Stapleton, A History of the Post-reformation Ca-tholic Missions in Oxfordshire, Londra 1906; J. Caswell, s. V. in The Cath. Enc., II (1907), p. 578 sq.; XVII (Suppl., 1922), p. 108; AAS, 3 (1911), pp. 553-55; 8 (1916), pp. 257-59; C. Butler, The life and time of bishop Ullathorne, 1806-1859, 2 voll., Lon-dra 1926; D. Mathew, s. V. in DHG, VIII (1935), coll. 1536-37, e G. Constant, s. V. in Angleterre, III (1924), coll. 218-29; The Official Catholic Directory, Nuova York 1939, parte 4, pp. 55-57. Corrado Morin