BLASTUCCI, DOMENICO, venerabile. - Studente redentorista, considerato come il Luigi Gonzaga dei Missionari redentoristi, n. il 5 marzo 1732 a Ruvo del Monte in Lucania, m. il 2 nov. 1752. Novizio nel 1750 eclissò con le sue virtù i confratelli più provetti, che pure "erano angeli" osservati il p. Landi. Nelle sue brevi dimore a Ciorani, Deliceto, Pagani e Caposele, visse una specie d'estasi continua; ogni giorno prendeva appena un paio d'onore di cibo, condito con assenso. Innocente come nel Battesimo, flagellava con la sprezza per i peccatori, che si compongevano al solo vederlo in Missione. Fu amico di S. Gerardo Maiella e discepolo dell'austero p. CAFFARO (v.), che notificava a Alfonso la morte dell'angelico giovane, affermando: "È stato eroico in tutto, tanto che si sarebbe potuto canonizzare vivente". La sua causa di beatificazione è stata introdotta il 25 maggio 1906.
BLASTUCCI, DOMENICO, VENERABILE
BIBL.: G. Landi, Istoria della Conveg. del S. mo Red., ms. del 1782 dell'Arch. gen. dei pp. Redentoristi, Roma, parte 1a, cap. 11; F. Cudone, Vita dell'ammirabile servo di Dio D. B., Angri 1895; Nuceria Paganorum seu Compasna Beatif. et Canon. Positio super introduzione Causae, Roma 1906; P. A. Di Coste, Il vener. D. B., ivi 1932.