Enciclopedia Cattolica vol. II, 1949 Letterature

BLOY, LÉON

English Cita

BLOY, LÉON. - Scrittore, n. a Périgueux l'11 luglio 1846 e m. a Bourg-la-Reine il 3 nov. 1917. Spirito appassionatamente cattolico, ignaro di dolce tolleranza (« tout ce qui n'est pas exclusivement, éperdument catholique n'a d'autre droit que celui de se taire »); in guerra costante col suo secolo materialista, nemico dello spirito laico ai suoi occhi colpevole delle transazioni maggiori; dispregiatore della classe borghese conciliante, piatta, troppo pratica; pronto a gettare l'anatema su ogni mediocrità e menzogna sociale, si trattasse di cristiani tiepidi o di scrittori pronti al compromesso, questo entrepreneur de démolitions osteggiato soprattutto nello stesso ambiente cattolico, ha dedicato alla glorificazione sempre più alta di Dio tutta l'opera sua, che comprende una trentina di volumi.

Di questi particolarmente significativi gli 8 che costituiscono il Journal, e cioè: Le mendiant ingrat, Mon journal, Quatre ans de captivité à Cochons-sur-Marne, L'invendable, Le vieux de la Montagne, Le Pèlerin de l'Absolu, Au seuil de l'Apocalypse, La porte des humbles (e che, pur con le differenze che intercedono nell'atteggiamento dei due scrittori, ci fa pensare al Journal di Jules Renard).

Di un cattolicesimo integrale, apocalittico, che gli ispirava l'attesa fremente del regno dello Spirito, missionné pour le témoignage nella sua crociata contro i nemici della verità e della giustizia, egli afferma incessantemente la solidarietà cristiana; diffonde nelle sue lettere parole di consolazione; ma, natura di elementare violenza e impulsività, incapace di equilibrio o serenità, si rivela sempre polemista appassionato par indignation et par amour. Sempre sincero ma disuguale e mosso talora da animosità personale, è spesso ingiusto e cade, perciò, in contraddizioni: procede per intuizione, si esprime mediante visioni e profezie, crea un'atmosfera allucinante, ammunta la realtà di un carattere mistico. Egli denuncia la mediocrità del clero che considera depositario incosciente dei misteri e delle rivelazioni divine; è antimoderno in quanto ostile alle esagerazioni materialistiche del mondo moderno: l'odio si afferma in lui in funzione d'amore, e nella esagerazione e nella ribellione, pur se talora sembri oltrepassare il segno, svela ansie di tenerezza, si dimostra adoratore ardentissimo di Dio. Negli ultimi anni, finalmente, l'opera sua conoscerà la serenità e la commovente umiltà che attestano le Méditations d'un solitaire (1916) o Dans les ténèbres (1917).

Poeta in prosa, capace di raffinate analisi, ebbe il dono di narrare e dipingere con la più perfetta evidenza; lo stile sa allargarsi nell'ampia invettiva, farsi caustico e fremente, incendiarsi nell'anatema folgorante, che richiama Tertulliano, perdersi nella tenerezza più servita. Il romanzo: La femme pauvre termina con le celebri parole: « Il n'y a qu'une misère: c'est de n'être pas des saints ».

Vanno menzionati: Le Révélateur du globe (Parigi 1884) su C. Colombo, Le désespéré (ivi 1886); La Chevalière de la Mort (ivi 1896) dedicato a Maria Antonietta, La femme pauvre (ivi 1896); Belluaires et porchers (ivi 1905); Celle qui pleure (ivi 1908), dedicato alla Madonna de la Salette, a cui si riferisce anche la Vie de Mélanie (ivi 1912); Le sang du pauvre (ivi 1909); L'âme de Napoléon (ivi 1912); postume sono state stampate le Lettres de jeunesse e quelle alla fidanzata.

Bibliografia14 opere
BIBL.: S. d'Amico, Le strade che portano a Roma, Firenze 1924, pp. 29-37; J. Maritain, Quelques pages sur L. B., in Cahiers de la Quinzaine, 18 (1927), pp. 7-49; P. Souday, Les livres du temps, 1er série, Parigi 1920, pp. 126-36; L. Daudet, Flammes, ivi 1930, pp. 207-41; H. Colleye, L'âme de L. B., ivi 1930; P. Arrou, Les logis de L. B., ivi 1931; S. Fumet, Mission de L. B., ivi 1935; M. Rommeisen, Katholizismus als Mystik bei L. B., Lipsia 1935; J. Bollery, Le Désespéré de L. B., Parigi 1936; W. Dillinger, Das Frankreichbild im Werke L. B. (1846-1917), Bonn 1937; M. L. Herboulet-R. Lacroix, Un va-au-coeur; L. B. Aspects importants de l'homme et de son oeuvre, Parigi 1937; P. Vullisud, L. B., prophète et martyr, in Mercure de France, 280 (1937), pp. 38-61; E. Buenzod, Une époque littéraire, 1890-1910, Parigi 1941, pp. 39-42.

Jole Scudieri Ruggieri

Informazioni sulla voce

Di Jole Scudieri Ruggieri

Fonte firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), coll. 1723–1724.

Pagine a stampa Apri nel visualizzatore
Pagina 994
vol. 2, coll. 1723–1724

Altre voci di Jole Scudieri Ruggieri: BONET, HONORÉ · BERNARDES, MANOEL · BERNÁLDEZ, ANDRÉS · BELMONTE BERMÚDEZ, LUIS · BECKER Y GONZÁLEZ, JERÓNIMO

Cita questa voce

Chicago

Scudieri, Ruggieri Jole. “Bloy, léon.” In Enciclopedia Cattolica, vol. II, coll. 1723–1724. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949. https://azioneromana.com/it/article/bloy-leon.

MLA

Scudieri, Ruggieri Jole. “Bloy, léon.” Enciclopedia Cattolica, vol. II, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949, coll. 1723–1724. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/bloy-leon.

BibTeX

@incollection{ec2_bloy_leon,
  author    = {Scudieri, Ruggieri Jole},
  title     = {Bloy, léon},
  booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
  volume    = {II},
  pages     = {1723--1724},
  note      = {Cited by column},
  publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
  address   = {Città del Vaticano},
  year      = {1949},
  url       = {https://azioneromana.com/it/article/bloy-leon}
}

Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.

Salva per dopo

Inserisci la tua email: ti invieremo un link per accedere. Nessuna password. Ciò che salvi (voci, versetti, capitoli, documenti) ti segue su ogni dispositivo.