BOULOGNE, ETIENNE

BOULOGNE, ETIENNE - ANTOINE. - Prelato francese, n. ad Avignone il 26 dic. 1747, m. a Parigi il 13 maggio 1825. Fu eletto deputato all'assemblea del Bailliage de Paris. Vicario di S. Margherita a Parigi, rifiutò di prestare il giuramento imposto dalla costituzione civile del clero. Imprigionato nel 1792 non fu liberato che nel 1794, e durante il consolato

e l'impero ebbe vita molto avventurosa; grazie alla protezione del card. Fesch, fu nominato elemosiniero di Napoleone; rifiutò il vescovato di Acqui, ebbe invece nel 1808 quello di Troyes. Non ebbe seguito nel 1817 il suo trasferimento all'arcidiocesi di Vienne. Sino dal 1812 era pari di Francia. Il B. per la sua attività fu ritenuto il creatore della stampa cattolica francese nel sec. XIX.

Le sue opere (sermoni, panegirici, discorsi che furono molto celebrati e articoli vari di religione, di morale e di critica) furono pubblicate, nel 1828, precedute da una sua biografia.

BIBL.: C. Lapalme, s. V. in DHG, X, col. 98 sqq. Maria Teresa Sposato