BOYM, MICHAEL. - Missionario e sinologo, n. nel 1614 (?), a Lwów (Leopoli) in Polonia, m. il 22 aeg. 1659 in Cina nel Kwangsi. Entrato nella Compagnia di Gesù a Cracovia nel 1631, s'imbarcò a Lisbona nel 1642 e lavorò prima nel Tonchino e nell'isola di

Hainan. Nel 1650 fu inviato nel Kwangsi, alla corte di Yungli, l'ultimo imperatore Ming in lotta contro la dinastia manciù, che teneva già il nord. Principesse Ming cattoliche (fra le quali l'imperatrice-madre Elena) e il primo ministro Achille Pang incaricarono allora il B. di portare a Roma lettere al Papa e al padre generale della Compagnia. Per l'India, la Persia e Smirne, il B. arrivò nel 1652 a Venezia e di là a Roma, dove la Congregazione di Propaganda Fide gli si mostrò dapprima diffidente. Poté finalmente ripartire da Lisbona nel 1656, con le risposte di Alessandro VII e del padre Goswino Nickel, ma trovò in Oriente che la dinastia Ming era definitivamente caduta con la vittoria del mancese Wan Li. Tentò di rientrare nel Kwangsi per la via del Tonchino, ma morì di stenti prima di giungere a destinazione.
Fornito di una seria cultura scientifica, il B. lasciò opere importanti: una Flora sinensis (Vienna 1656), una Clavis medica ad Chinarum doctrinam de pulisibus (1686, già nel 1682 nello Specimen medicinae sinicae [Francoforte] del plagiario tedesco Andrea Cleyer); forni la tabula sinensis per la Geographia reformata alla base della China monumentis illustrata di Ath. Kircher (Amsterdam 1667). Buon numero di altre opere rimasero manoscritte, tra cui una grande carta della Cina (Parigi, bibl. della Marina) e un atlante delle province della Cina in 18 carte colorate (bibl. Vaticana).
de Chine, I, Shanghai 1932, pp. 269-76; R. Chabrié, M. B., Jeuille polonais et la fin des Ming en Chine, Parigi 1933, da completare con P. Pelliot, M. B., in T'oung Pao, 31 (1934), pp. 95-151. Edmondo Lamalle