BRANCATI di LAURIA. - Dei Minori conventuali, al secolo Gian Francesco, in religione Lorenzo, n. a Lauria in Lucania il 10 ag. 1612, m. a Roma il 30 nov. 1693. Insegnò teologia e filosofia in varie case dell'Ordine, dal 1593 alla Sapienza in Roma, dove fu anche consultore del S. Ufficio, prefetto del collegio di Propaganda Fide e della biblioteca Vaticana. Innocenzo XI lo creò cardinale nel 1681.
Dottissimo, lasciò molte opere; la più fondamentale: Commentaria in III et IV librum sententiarum Ioannis Duns Scoti (8 voll., Roma 1653-82), dove le dissertazioni sulle grazie gratis datae, sui miracoli e specialmente sulla «virtù eroica» rendono ancora utile servizio nelle cause di beatificazione; si devono aggiungere: Epitome canonum (ivi 1659); Opuscula acto de oratione christiana eiusque speciebus (ivi 1685), utile oggi ancora, specialmente per le questioni sulla vita contemplativa (ristampa: Montreuil-sur-Mer 1896 [cf. la recensione di A. Poulain, in Etudes, 1899, II, pp. 267-73]), e per la confutazione delle teorie quietiste; Opuscula tria de Deo (Roma 1687).