BRIOSCHI, PIETRO ADAMO

BRIOSCHI, PIETRO ADAMO. - Missionario, del Pontificio Istituto delle Missioni Estere di Milano, arcivescovo di Cartagena (Colombia). N.a Tradate (Milano) il 7 apr. 1860, m. nel nov. 1943. Entrò, studente di teologia, nell'Istituto delle Missioni Estere di Milano, donde partì (1882), ancor suddiacono, come segretario di mons. Eugenio Biffi (v.) vescovo di Cartagena. Coadiuvò il suo vescovo con fedeltà e intelligenza, e alla morte di lui (1896) fu eletto vicario capitolare e due anni dopo vescovo. Continuò l'opera di ricostruzione del suo predecessore, con la predicazione, i sinodi, la stampa, le opere di culto, l'attività educativa, nella quale chiamò a coadiuvarlo diversi ordini religiosi.
Oltre alle numerose lettere pastorali, scrisse opuscoli apologetici e libri, tra cui ricordiamo: *La vita di s. Pietro Claver e Un apostolo di due continenti* (mons. Biffi). Lottò contro la massoneria, che, nel 1910, lo costrinse ad esulare, ma ritornò ben presto al suo campo di lavoro. Curò l'evangelizzazione degli'Indi, per i quali provocò, nel 1924, l'erezione della prefettura apostolica di Sinú, ora s. Jorge. Nel 1932 dall'arcidiocesi fece staccare la diocesi suffraganea di Barranquilla. Per il suo zelo, nel 1901 venne promosso arcivescovo e nel 1917 assistente al Soglio pontificio. Anche il governo italiano riconobbe i suoi meriti, nominandolo (1933) grand'ufficiale della Corona d'Italia.

BIBL.: I. Pagani, *In memoria di mons. A. B.*, Milano 1944. Raffaele Trotta