CAIRD, JOHN

CAIRD, JOHN. - Filosofo e teologo inglese, tra teli di Edoardo, n. a Greenock, in Scozia, il 15 dic. 1820, m. il 30 luglio 1898. Studiò nell'Università di Glasgow dove insegnò teologia (era stato ordinato ministro del culto protestante nel 1845) e di cui in seguito, nel 1873, divenne vice cancelliere e «principal».
Studioso di Hegel ne esposto il sistema nella Introduction to the philosophy of Religion (1880) e lo difese contro le correnti dell'empirismo e dello scetticismo. A lui si deve inoltre un ottimo studio sulle dottrine di Spinoza messe a confronto con quelle di Hegel. Tutta la sua attività fu dedicata all'indagine di problemi religiosi e teologici e alla rivalutazione dei motivi fondamentali del cristianesimo.

BIBL.: Memoria su J. C. (del fratello Edoardo) nella sua opera postuma, The fundamental ideas of Christianity, Glasgow 1899. Luigi Bellofiore