CAMBRAI, ARCIDIOCESI, DI

CAMBRAI, ARCIDIOCESI, di. - Situata sulla riva sinistra della Schelda, C. fu con Tournai e Bavay la capitale del paese dei Nervi. Conquistata dai Romani che la chiamarono Cameracum, cadde in potere dei Franchi nel 445, poi dei Normanni, che la devastarono nell'880. Inclusa più tardi nella contea dello Hainaut, si rese comune libero a partire dal 1076. Luigi XI l'occupò nel 1477; quindi fece parte dei Paesi Bassi spagnuoli. In questa città fu nel 1508 segnata la celebre lega di C. tra il papa Giulio II, la Francia e l'Impero contro Venezia. Alcuni anni dopo, nel 1529, vi fu firmata la pace da Luisa di Savoia in nome del figlio Francesco I, e da Margherita d'Austria per il nipote Carlo V. Nella pace di Nimega del 1677 C. fu da Luigi XIV annessa definitivamente alla Francia.
La prima evangelizzazione di questa contrada risale, a quanto sembra, a S. Vedasto, che ca. il 500 fondò ad Arras un vescovato, trasferito a C. verso la fine del secc. VI. Nel 1093 Arras e C. formarono due sedi separate. La diocesi di C. si estendeva allora fino ad Anversa. Tra i 6 vescovi conosciuti di C. si contano 11 santi e 1 beato. Altri vescovi celebri della diocesi sono Roberto II di Ginevra (l'antipapa Clemente VII del grande scisma d'Occidente); Fénelon (1695-1715) detto il Cigno di C., i cardd. d'Estrées, de la Trémoille, Dubois.
Con la bolla Super universas del 12 maggio 1559 C. fu elevata a metropoli con Arras, Tournai, Namur, St-Omer come suffragane; il concordato del 1801 la ridusse a semplice suffragane di Parigi; nel 1841 tornò sede metropolitana con Arras, suffragane, alla quale aggiunta nel 1913 anche Lilla, da poco creata, con i circondari di Lilla, Hazebrouck e Dunquerque. La città di C., eccetto i bastioni - tra cui il castello di Selles e la porta del S. Sepolcro (secc. XIII e XIV), - ha conservato pochi monumenti del passato.
L'arcidiocesi è formata di 4 arcipreteure: di C. con decanati, di Douai con 7, di Valenciennes con 8, di Avesnes con 12. Patrono della diocesi è S. Stefano. Conta 873.109 ab.

BIBL.: A. Le Glay, Camaracum christianum, Lilla 1849; I. Destombes, Les Vies des saints et des personnes d'une éminente piété... de C. et d'Arras, 4 voll., 2ª ed., Douai 1867; id., Hist. de l'Église de C., 3 voll., ivi 1890; F. Berteaux, Etude historique sur l'ancienne cathédrale, les évêques... de C., 2 voll., Cambrai 1908; M. Dehaut, Prêtres victimes de la révolution dans le diocèse de C., ivi 1909; A. Alvin, Hist. du séminaire de C., ivi 1910; L. Du-sence, Fastes épiscopaux de l'ancienne Gaule, III, 2ª ed., Parigi 1915, pp. 106-14; Cottineau, I. coll. 570-72; M. Chartier, s. V. in DHG, XI, coll. 547-65.