CAMERONIANI

CAMERONIANI. - Nome dato ai seguaci di Riccardo Cameron (1648-80). Fu questi un fanatico partigiano dei «Covenanters», difensori del «Covenant» (1643) o patto con il quale gli Socczesi si erano legati per difendere il calvinismo più rigido nella loro patria. Quando i «Covenanters» furono sconfitti nella battaglia di Bothwell Bridge (1679), durante il regno di Carlo II (1660-85), il Cameron radunò gente e continuò la guerra, e nella dichiarazione di Sanqubar (1680) non solo respinse la gerarchia ecclesiastica anglicana, ma anche la monarchia. Ucciso poco dopo nella battaglia di Aird's Moss, i suoi seguaci continuarono la lotta e la ribellione contro gli Stuarts, fino alla Rivoluzione del 1688. Riorganizzata, dopo questa, la Chiesa presbiteriana di Scozia, i C. si rifiutarono di unirsi con essa, perché non aveva ripristinato totalmente il «Covenant», e formarono la «Reformed Presbyterian Church». Questa chiesa esiste tuttora non solo nella Scozia ma anche in Irlanda e negli Stati Uniti, rappresenta la parte più rigida del Presbiterianismo scozzese, e si considera legittima discendente dei vecchi «Covenanters», difensori di uno dei patti più fanatici e ostili alla Chiesa cattolica.

Bibl.: J. H. Blunt, s. V. in Dictionary of Seats, Heresies, ecclesiastical Parties and Schools of Religion, London 1874; T. McCrie, The Story of the Scottish Church, 1875, pp. 343-46; p. 389; W. Benham, s. V. in Dictionary of Religion, Nueva York 1887. Camillo Crivelli