CAPELLONI, PAOLO, venerabile. - Gesuita, predicatore, n. a Roma il 21 febbr. 1776, m. a Napoli il 14 ott. 1857. Alunno del Collegio romano e del Capranica, complì gli studi dai Domenicani, indi fu precettore nella famiglia Vitelleschi, esercitando il ministero nella chiesa del Gesù, dove fondò una fiorente congrega-
zione mariana di giovani. Nel 1811, rifiutatosi di prestare il giuramento, imposto dai Francesi, fu esiliato a Rieti, donde rientrò nel 1814 per aggregarsi alla Compagnia di Gesù.
Dopo Ferentino, il suo campo di lavoro fu Napoli e la chiesa del Gesù Nuovo (1821-57). Le sue cure principali furono rivolte al popolo e ai soldati, organizzando in loro favore le opere più varie, predicando missioni ed esercizi; sempre con frutto straordinario. Cacciati i Gesuiti dalla somnossa popolare (1848), trovò rifugio a Malta, donde già tornava l'anno seguente, accolto in trionfo. Promosse fervidamente la devozione al S. Cuore di Gesù e all'Immacolata. La causa di beatificazione fu introdotta nel 1909.