CARACCIOLO, DIEGO INIGO

CARACCIOLO, DIEGO INIGO. - Cardinale, n. il 18 luglio 1759 a Martina, m. il 24 genn. 1820 a Napoli. Maestro di camera di Pio VI, lo seguì nel 1798 sulla via dell'esilio, allorché fu trascinato dai Francesi fuori di Roma.
Fu accanto al Pontefice a Siena, a Firenze, a Grenoble ed a Valenza, e ne colse gli ultimi respiri, redigendo anche, nella sua qualità di protonotaro, il documento autentico sulla morte di Pio VI. Per premiare l'attaccamento del C. al suo predecessore, Pio VII lo creò nel Conciestro dell'11 agosto 1800, e in seguito versò suburbaricario di Palestrina. Divenuto re di Napoli Giuseppe Bonaparte, il C. prestò giuramento al nuovo sovrano, ma in seguito gli furono sequestrati tutti i beni, e solo dopo il ritorno di re Ferdinando IV riuscì a rientrare in possesso. Nel 1815 il cardinale fu incaricato delle trattative per un nuovo concorrente tra la S. Sede ed il regno delle Due Sicilie, felicemente concluse tre anni dopo. Nello stesso periodo si interessò anche dell'abolizione dei soprusi derivanti dal servizio dei corrieri napoletani in territorio pontificio.

BIBL.: G. Moroni, *Diz. di erudizione storico-ecclesiastica*, IX, Venezia 1841, p. 235; Pastor, XVI, III, passim; W. Maturi, *Il concordato del 1818 tra la S. Sede e le Sicilie*, Firenze 1929, p. 31 sgg.; S. Furlani, *L'abolizione del corriere toscano di Roma nei primi anni della Restaurazione*, in *Arch. stor. ital., 105* (1947), soprattutto p. 80 sgg. Silvio Furlani