CICOGNINI, Iacopo. - Scrittore, n. a Castrocaro nel 1557, m. a Firenze nel 1633. Laureatosi in giurisprudenza a Pisa nel 1600, tentò molte attività nella vita, dapprima come ambasciatore a Roma presso alcuni cardinali, poi in qualità di governatore in varie città dello Stato della Chiesa; secondo infine il suo estro drammatico e compose a Firenze, tra il 1611 e il 1624, con rude forza popolare, delle sacre rappresentazioni: Il trionfo di Davide, L'arcangelo Raffaello, Il martirio di s. Agata.
In queste opere, più che nelle stanze rusticane o nei drammi profani (anche il figlio Giacinto Andrea compose opere teatrali diffondendo per primo in Italia il gusto del teatro spagnolo) c'è la fisionomia del C. Nelle sue rime, che sono una imitazione di quelle del Chiabrera, e in tutta la sua opera di scrittore, volle esprimere uno stato di inquietudine cupa e triste (il C. finì pazzo e suicida), più volte cercando nei temi sacri della Bibbia elevazione e religioso conforto.
CICOGNINI, IACOPO
Bibl.: M. Sterzi, I.C., La Spezia 1903; id., I.C., in Ras-sagna bibliografica della letteratura italiana, 33 (1925), pp. 114-23; C. Naselli, «Il Martirio di s. Agata» di un drammaturgo del Seicento: I. C., in Archivio stor. per la Sicilia orientale, nuova serie 3-4 (1927-28), pp. 195-220. Giovanni Fallani