CINEI (QENITI). - Dall'ebr. qêni o qajin, sing. collettivo, plur. qênim). Tribù menzionata la prima volta in Gen. 15, 19, con altre nove stanziate al tempo di Abramo nel territorio di Canaan. Probabilmente abitava verso il «torrente d'Egitto» (v.).
Hobab, cognato di Mosè, che condusse gli Ebrei attraverso il deserto, era cineo (Num. 10, 29-32). Dopo l'ingresso nella Terra promessa, ottennero, come ricompensa, di potersi stabilire parte nel Neghebh, a sud di Arad, come annessi alla tribù di Giuda, parte al nord presso Cedes nella tribù di Nephtali (Ind. 4, 11, 17). Gisele, moglie del cineo Haber, uccise Sisara (ibid. 4, 17-21). Saul li pregò di separarsi dagli Amaleciti per non coinvolgerli nel loro sterminio (I Sam. 15, 6). Pare che dai C. discendessero i Rechabiti (I Par. 2, 55). Secondo l'oracolo di Balaam (Num. 24, 21-23) ebbero a soffrire dalle invasioni assire e parteciparono alla cattività di Babilonia.