CLEMENTE da S. ELPIDIO, beato. - È detto dai biografi anche C. da Osimo, ma n. nel villaggio di S. Elpidio, presso questa città. Nel 1274 era priore generale degli Eremiti di S. Agostino, come risulta dai registri degli antichi Capitoli dell'Ordine. Nella Pentecoste del 1284 fu rieletto superiore generale nel Capitolo di Orvieto, e governò il suo istituto con abilità e fermezza. La famiglia agostiniana, nata nel 1256 come Ordine formale e formato, aveva incontrato nel suo sviluppo difficoltà dovute agli elementi eterogenei che l'avevano costituita. Ma a poco a poco l'Ordine si consolidò, e C. con adeguate costituzioni, che furono definitivamente approvate nel Capitolo generale di Ratisbona, dette ad esso l'unità di cui aveva bisogno. C. si occupò anche delle crociate, e, assecondando i voti di Niccolò IV, incaricò molti suoi religiosi di predicarle. Sotto di lui fu fondata la provincia di Terra Santa. Questo attivo e intelligente generale degli Agostiniani morì in concetto di santità l'8 apr. 1291. Clemente XII ne approvò il culto il 16 sett. 1762. Festa l'8 apr.
CLEMENTE DA S
Bibl.: Ne parlano quasi tutti gli storici agostiniani. Va tra essi, citato il contemporaneo Giordano di Sassonia, Liber vitae fratrum, ed. critica di R. Arbesmann e W. Hümpfner, Nuova York 1943, pp. 93-94, 466-68; Acta SS. Aprilis, I, Venezia 1773, pp. 804-805; J. Lanteri, Postrema saecula sex Religionis Augustinianae, I, Tolentino 1858, pp. 84-86. Ugo Mariani