COCHIN, PIERRE-SUZANNE-AUGUSTIN

COCHIN, PIERRE-SUZANNE-AUGUSTIN. - Scrittore cattolico francese, n. a Parigi il 2 dic. 1823, m. a Versaglia il 13 marzo 1872.
Studioso di problemi economici e sociali, condusse esaurienti indagini sul fenomeno del pauperismo in Inghilterra e sulle condizioni degli operai in Francia. Nella sua attività politica, fu sindaco nel 1853 del X distretto di Parigi. Amico e biografo di Montalembart, fu legato da assidui e profondi rapporti con il Laocordaire. Fu membro, dal 1864, dell'Académie des sciences morales et politiques. La sua personalità di studioso assume particolare rilievo nella cura di contemperare il liberalismo economico coi principi dell'etica cristiana. Scrisse anche contro la *Vita di Gesù* del Renan nel 1863. Dal C.
furono redatte le due lettere, che il Montalembart inviò al Cavour munite della sua firma, nella prima delle quali è formato la tesi della «Libera Chiesa in libero Stato». Circa il problema del Risorgimento italiano, il C. tentò di conciliare le sue simpatie per l'Italia e i diritti della S. Sede.

BIBL.: L. Lefebure, *A. C. Son action sociale et religieuse*, in *Revue des Deux Mondes*, 1903, pp. 274-310; G. Picot, *Notice historique sur la vie et les travaux de M. A. C.*, in *Séance et travaux de l'Académie des sciences morales et politiques*, nuova serie, 65 (1906, 1), pp. 40-84; F. Laudet, *A. C.*, in *Revue hebdomadaire*, 2a annata (1912, 11), pp. 171-97; H. Cochin, *Un grand ami français des Etats-Unis d'Amérique: A. C.*, in *Le Correspondant*, nuova serie, 232 (1917), pp. 630-59; C. Maréchal, *Une lettre de défense sociale. A. C.*, ibid., nuova serie, 244 (1920), pp. 404-19; J. De Cognets, *A. C. et les expériences chrétiennes*, ibid., nuova serie, 257 (1923), pp. 593-607; *A. C. Ses lettres et sa vie. Avec introduction et notes par H. Cochin*, 2 voll., Parigi 1926.
Figli di lui furono: HENRY, n. a Parigi il 31 genn. 1854, m. ivi il 9 dic. 1926. Fu deputato al Parlamento e membro dell'Accademia delle Iscrizioni.
La sua attività di scrittore è rilevante, oltreché per l'assiduo accostamento ai classici della letteratura italiana, per la vigile cura con cui seguì problemi e questioni concernenti le istituzioni cattoliche. Scrisse: *Expulsion des Congregations religieuses, récits et témoignages recueillis par M. M. Duprich et H. C.* (Parigi 1881); *Discours sur l'Institut des Frères des Ecoles Chrétiennes* (Lilla 1890); *Boccace. Etudes italiennes* (Parigi 1890); *S. François d'Assise d'après son dernier historien* (ivi 1895); *Chronologie du Canzoniere* de *Pétarque* (ivi 1897); *Le bienheureux fra' Angelico* (ivi 1906); *Dante, Vita Nuova*, trad. (ivi 1908); *Jubilés d'Italie* (ivi 1911).

BIBL.: H. Bédarida, *Italiani stranieri: H. C.*, in *Leonardo*, 3 (1927), pp. 311-13; P. Hazard, *Le souvenir d'H. C.*, in *Revue des deux mondes*, 38 (1927), pp. 202-205.

DENYS, n. a Parigi il 1° sett. 1851, ivi m. il 24 marzo 1922. Più volte deputato al Parlamento, lottò contro l'anticlericalismo del ministero Combes; attivo diplomatico, intervenne nelle trattative tra lo Stato francese e la S. Sede. Fu membro dell'Académie dal 1911. Studiose di problemi filosofici, aderisce a un razionalismo ortodossio, in funzione polemica antibergsoniana.
Scrisse: *Les écoles chrétiennes devant l'intolérance laïque* (Parigi 1879); *Mémoire adressée à M. Poubelle, préfet de la Seine, au sujet de la laïcisation de l'hôpital* (ivi 1885); *L'évolution et la vie* (ivi 1886); *Le monde extérieur* (ivi 1895); *L'esprit nouveau* (ivi 1900); *Contre les barbares* (ivi 1905); *Ententes et ruptures* (ivi 1905); *Descartes* (ivi 1913).
BIBL.: L. Dufougeary, *Le monde extérieur* (de M. D. C.). In *Le Correspondant*, nuova serie, 144 (1895), pp. 165-69; V. Boucaille, D. C., in *Le Correspondant*, nuova serie, 252 (1922), pp. 15-32.