COMINO (COMIN), GIUSEPPE

COMINO (COMIN), GIUSEPPE. - Libraio e tipografo veneto del S. XVIII, n. a Cittadella, m. a Padova nel 1762 ca. Diresse fin dalla fondazione (1717) la tipografia che i fratelli Giannantonio e Gaetano Volpi avevano aperto a Padova in casa loro e a proprie spese, e che fu detta tipografia Volpi-Cominiana, sebbene i libri usciti dai suoi torchi rechino il solo nome del C. sotto l'impresa raffigurante un uomo in atto di spalare la terra, contro uno sfondo di avanzi archeologici fra cui una larga pietra che reca il motto oraziano: *quidquid sub terra est, in aprimum proferet aetas*.

Le edizioni cominiane sono famose soprattutto per la correttezza del testo, particolarmente dei classici, che i Volpi, letterati famosi, curarono con grande meticolosità: ma anche l'eleganza dei caratteri, pur non potendo gareggiare con i bodoniani, è molto apprezzata.

Della vasta attività del C. dàmo testimonianza i cataloghi commerciali da lui stesso pubblicati: un *Doppio catalogo di libri di G. C.* (Padova 1742), e un *Catalogo di libri cominiani ancora vendibili, co' legittimi loro prezzi* (ivi 1744). L'opera più ricercata è la *Polimnia di Giannantonio Volpi*, edita nel 1741 e data poi alle fiamme dallo stesso autore: se ne salvarono solo 13 esemplari, valutati oggi a un prezzo altissimo, che la ristampa del 1763 e tre contraffazioni operate sulla fine del sec. XVIII hanno contribuito ad accrescere.

Cessata nel 1756 l'attività dei Volpi, il C. proseguì nella sua impresa fino alla morte: altre edizioni e molte ristampe si ebbero ancora sotto il suo nome, fino al 1782, ad opera del figlio Angelo che aveva rilevato la tipografia e il fondo dei libri.

BIBL.: G. Volpi, *La libreria de' Volpi e la stamperia cominiana*, Padova 1756; F. Federici, *Annali della tipografia Volpi-Cominiana colle notizie intorno la vita e gli studi de' fratelli Volpi*, ivi 1809, e *Appendice*, ivi 1817; G. Avanzi, s. V. in *Enc. Ital.*, X (1931), p. 931. Alessandro Pratesi