COMMYNES, PHILIPPE DE

COMMYNES, PHILIPPE de. - Storico e politico francese, n. ad Hazebrouck (Fiandra) verso il 1447, m. ad Argenton il 18 ott. 1511.

Tenne uffici diversi, prima nella corte di Carlo il Temerario, poi in quella di Luigi XI. Dopo un periodo disgraziato, tornò all'attività politica sotto Carlo VIII, che seguì in Italia, e infine sotto Luigi XII. Trascorse gli ultimi anni nel proprio castello ad Argenton, ove completò i suoi *Mémoires*, in 7 libri, dei quali i primi 6 riferiscono i fatti di Francia durante il regno di Luigi XI, il VII la spedizione di Carlo VIII in Italia.

Notevole è, del C., lo sforzo di superare la cronaca nella storia grazie ad una sua più profonda visione dell'insieme ed alla capacità di scorgere, oltre la continente concatenazione degli eventi, la possibilità di una saggia interferenza in essi dell'umana volontà, nei limiti della Provvidenza, non senza cadere però nella stesura storiografica in un notevole psicologismo. Magistrale è in C. l'esame del fattore politico-diplomatico nella storia dei popoli.

BIBL.: Opere: *Oeuvres*, a cura di J. Calmette, 3 voll., Parigi 1924-25 (con introd. e bibl.). Studi: C. A. Sainte-Beuve, *Causeries du lundi*, 3a ed., I, Parigi 1857, pp. 240-59; I, de Kier-ven de Lettenhove, *Lettres et négociations de Ph. de C.*, 2 voll., Bruxelles 1867-74; Ch. Fierville, *Documents inédits sur Ph. de C.*, Parigi 1881; V. L. Bourilly, *Les idées politiques de C.*, in *Revue d'histoire moderne et contemporaine*, 1 (1894), pp. 93-123; B. de Mandrot, *L'autorité historique de Ph. de C.*, in *Revue historique*, 73 (1900), pp. 241-57; 74 (1900), pp. 1-38; A. Molinier, *Les sources de l'histoire de France des origines aux guerres d'Italie*, V, Parigi 1904, pp. 5-22; B. Croce, *Il personaggio italiano che esordì il C. a scrivere i Mémoires* (Angelo Catone), in *La Critica*, 31 (1933), pp. 53-64; J. Liniger, *Une philosophie de l'histoire. Le monde et Dieu selon Ph. de C.*, Neuchâtel 1943.