CONSO

CONSO. - Antico dio romano: le sue due feste, dette Consualia, del 21 ag. e del 15 dic., sono segnate nel più antico calendario romano.

Il suo culto si concentrava intorno ad un'ara sotterranea vicino al Circo Massimo, dove, nella sua festa, avevano luogo dei ludi con corse di muli e di cavalli. Anche lo spettacolo circense organizzato da Romolo, durante il quale, secondo la leggenda, sarebbe avvenuto il ratto delle Sabine, sarebbe stato dedicato al dio che, nei testi che rammentano l'episodio, viene identificato con Neptunus equester. Alla festa di dic. partecipava anche il rex sacrorum a cavallo. La stessa distanza che separa dalla festa di C. in dic. quella di Ops, dea mitologicamente concepita come la Terra, separa dalla sua festa di ag. il giorno delle Opiconsivia. Perciò, mentre gli eruditi antichi interpretavano il dio, etimologizzando, in base alla parola consilium, i moderni tendono a vedere in lui una divinità agraria connessa, nel suo nome, con il verbo condere (nel senso di depositare il frumento in magazzini sotterranei): a tale significato corrisponde anche la posizione della festa di ag. Ma, avendo condere anche altri significati - ad es., chiudere un periodo - altri spiegano la festa di dic. in connessione con la fine dell'anno; altri, infine, in base all'ara sotterranea nel circo, lo considerano una divinità infera.

Bibl.: G. Wissowa, Religion und Kultus der Römer, 2a ed., Monaco 1912, p. 201, 209; A. Pignani, Recherches sur les jeux romains, Strasbourg 1923, p. 1; S. Gsell, F. Altheim, Altitalische und altromische Gottesvorstellungen, in Klio, 30 (1937), p. 48; S. Gsell, P. Lambrechts, Consus et la légende de l'enlèvement des Sabines, in Antiquités classiques, 15 (1946), p. 66; S. Gsell, Angelò Brelich