CONTARELI, MATTEO. - Cardinale, n. nel 1519 a Morannes (Maine-et-Loire). Studiò a Bologna, ove conobbe Ugo Boncompagni (poi papa Gregorio XIII) che, trasferitosi a Roma, lo proposò al papa Pio IV per compagno, in qualità di datario, del card. Ippolito d’Este legato in Francia. Al suo ritorno, seguì il cardinale alessandrino, Michele Bonelli, nipote di s. Pio V, che andava legato alle corti di Europa per la lega contro il Turco.
Al momento della sua elezione Gregorio XIII prese come datario il C. il quale, come scriveva un contemporaneo, «è di molta reputazione e si è andato avanzando sempre nella grazia di Nostro Signore» (Pastor, IX, 873); ed infatti la sua integrità ed abilità furono sempre apprezzate, ma il Papa lo creò cardinale solo il 13 dic. 1583.
M. in Roma il 29 sett. 1585 e fu sepolto nella chiesa di S. Luigi dei Francesi, di cui aveva fatta costruire la facciata.