CONTI, SIGISMONDO DE

CONTI, SIGISMONDO de. - N. verso il 1440a Foligno da nobile famiglia locale, m. il 18 febbr. 1512. Studiò all'Università di Perugia; ebbe molti incarichi, prima nella sua città, poi a Roma dove entrò nella segreteria pontificia al tempo di Sisto IV e fece rapida carriera specialmente per l'appoggio del card. Giuliano Della Rovere, che lo nominò poi suo segretario domestico quando divenne papa Giulio II; svolse pure missioni diplomatiche e fu prefetto della Fabbrica di S. Pietro.

Fu un apprezzato umanista e scrittore, però di lui oggi si ricorda soltanto l'opera storica incompiuta Historiae sui temporis libri XIX (1475-1510) che se è accurata e scritta con eleganza, è sempre l'opera di un umanista e in tutto favorevole si Della Rovere ed ai Riar. Il Bembo immaginò che un suo dialogo si svolgesse nell'appartamento del C. in Vaticano e lo mise tra gli interlocutori; Raffaello lo effigì nella celebre Madonna di Foligno; a Roma era ovunque ben accolto.

BIBL.: J. Ciappi, Dei libri «Historiarum sui temporis» di G. de C. da Foligno, in Arch. st. it., 4ª serie, 1 (1878), pp. 71-97; Notizie sulla vita e sulle opere di S. de C. premesse all'edizione de Le Storie dei suoi tempi pubblicate nel testo latino con la versione italiana a fianco, Roma 1883, pp. xiii-xxv (a cura del Ministero dell'agricoltura, industria e commercio); M. Paloci Pulignani, Vita di S. de Comitibus scritta dall'abate Mengozzi, in Bollett. della deputaz. di storia patria per l'Umbria, 13 (1907), pp. 151-96. Paolo Brezzi
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“CONTI, SIGISMONDO DE.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), p. 269. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/conti-sigismondo-de.