COSROE (Husrav) I, IMPERATORE PERSIANO. - Regnò dal 531 al 579. Nel 540 C. iniziò le sue campagne contro i Bizantini e contemporaneamente scatenò contro i sudditi cristiani una persecuzione promossa specialmente dai magi. Le principali vittime furono Pirāngušnasp, chiamato Gregorio e Jazdapanāh, due illustri convertiti dal mazdeismo. Molti altri furono molestati e perseguitati, fra essi anche l'insigne katholikós della Chiesa nestoriana Mār Ābā, al quale fu risparmiata la morte grazie ad una certa benevolenza concessagli da C. e alla paura di provocare pericolose reazioni da parte dei numerosi cristiani. Anzi Mār Ābā intervenne in favore di C. contro Anōšazāt, suo figlio ribelle. Morto Mār Ābā, C. scelse a suo successore Giuseppe (552), il quale però non fu ben accolto dai vescovi. Essi poi lo deposero, probabilmente nel 567. C. approvò la nomina a successore di Ezechiele. Negli ultimi anni si era spenta la persecuzione. Un figlio di C. si convertì al cristianesimo e fu battezzato con il nome di Giorgio.
Ignazio Ortiz de Urbina