CUFFIA (BASSO LAT. COFETA)

CUFFIA (basso lat. cofeta). - Generalmente un pezzo di stoffa destinato a proteggere o serrare i capelli degli uomini o delle donne, specie delle religose.

Già nota dai tempi classici (v. la testa di Afrodite sulle monete di Cinto; sec. IV a. C). La c. era molto usata nella antica Roma in forma di una rete (reticulum); spesso in oro. Nel medioevo è conosciuta per uso profano in diverse forme e materiale, come semplice velo con reticelle o anche in forma di un cappello, come si vede in alcune pitture del Duecento e del Trecento (ad es., sulle miniature della falconeria di Federico II della biblioteca apostolica Vaticana).

Talvolta il termine c. va inteso anche quale «mitra», come si osserva in una bolla di Leone IX a Liuthbaldo di Magonza (PL 143, p. 695).

Si conservano le vecchie forme in diversi paesi fino ad oggi, come in Provenza, in Alsazia, in Olanda o in Bretagna.

Bibl.: I. Finzi, s. V. ENOCH. Ital., XII (1931), pp. 85-86; C. Du Cange, Glossarium med. et inf. latinitatis, II, Niorr 1833-87, p. 85.