CUIABÀ, ARCIDIOCESI DI

CUIABÀ, Arcidiocesi di. - Al centro dello Stato di Mato Grosso, Brasile. Sono sue suffragane le diocesi di Corumbà e S. Luigi de Cáceres, le prelature nullius di Chapada, Diamantino, Guajará-Mirim e Registro do Araguaia, tutte successivamente smembrate dall'arcidiocesi, che rimase con un'area di ca. 257.900 kmq. e 80.000 ab., 11 parrocchie dirette dai Salesiani e dai Francescani; vi è inoltre l'istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice (Sale-siane). Non possiede seminario per il clero diocesano. Patrono è il Senhor Bom Jesus (festa 1° genn.). La città di C., con 47.000 ab., quantunque sede del governo dello Stato, ha relativamente poca importanza. Tuttavia si cerca di ravvicinarla di più ai grandi centri della costa.

C. è una delle numerose città dell'interno brasiliano la cui origine risale ai «Bandeirantes» di s. Paolo. Nel 1718 alcuni di essi si spinsero fino alla località detta oggi Porquilonas per catturare gli indiani come schiavi. Un anno dopo trovarono dell'oro sul posto ed incominciarono i vi un villaggio erigendo una cappella alla Madonna della Penna. Poco dopo si scoprì grande quantità d'oro nelle vicinanze (1723) il che fece spostare il villaggio, che ricevette il nome di Bom Jesus de C., subito accresciuto da una moltitudine di avventurieri, i quali poi popolarono quel ferace deserto, fondando numerosi nuclei che col tempo diventarono altrettante città. Tra queste Mato Grosso, già Villa Bela, fu la sede del governo della provincia, che nel 1820 si trasferì e rimase a C. La storia religiosa di C. ha pure il suo principio nella primitiva cappella della Madonna della Penna, dove il sac. Joaquim Botelho disse la prima Messa. La parrocchia, eretta non molto dopo a C. dal vescovo di Rio de Janeiro, fu costituita sede della prelatura nullius con la bolla di Benedetto XIV Candor lucis aeternae del 6 dic. 1746, e quindi diocesi con la bolla di Leone XII Sollicita cag- tholicis gregis cura del 15 luglio 1826.

È metropoli ecclesiastica dal 10 marzo 1910, in virtù della bolla di Pio X Novas constituere. La cattedrale di C. dedicata al senhor Bom Jesus, è molto venerata.

Bibl.: R. Galanti, Historia do Brasil, III, S. Paolo 1911, p. 236; J. B. Lehmann, O Brasil Católico 1947, Juiz de Fora 1947, pp. 120-122.