DE BELDEMANDIS, PROSDOCIMO

DE BELDEMANDIS, PROSDOCIMO. - Teorico della musica, n. a Padova tra il 1370 e il 1380. Studiò a Padova e a Bologna, divenendo « magister artium » e « medicinae magister », rispettivamente nel 1409 e nel 1411. Tenne cattedra di astrologia e forse anche di musica nell'Università di Padova dal 1422 al 1428, anno della sua morte.

La sua opera teorica è non soltanto un compendio della teoria di tutto il Trecento musicale italiano, che si era schiuso con Marchetto da Padova, ma anche uno sguardo verso i nuovi orizzonti della musica e specialmente del contrappunto che allora sorgeva dalle primitive forme polifoniche della « diaphonia », dell'« organum » e del discanto. Egli teorizza sulla ritmica e sulla notazione musicale in uso durante tutto il secolo precedente, illustrando ampiamente e strenuamente difendendo quella tradizione tipicamente italiana che stava per cedere dinanzi alla dilagante ondata dell'arte polifonica francese del Quattrocento.

I suoi trattati, sono in parte editi da C. H. de Coussemaker negli Scriptores, III, 1864-76, pp. 193-261, da L. Baralli e L. Torri, Il « trattato » di P. De B. contro il « Lucidario » di Marchetto da Padova in Riv. mus. it., 20 (1913), pp. 707-62, e da C. Sartori, La notazione italiana del Trecento in una redazione inedita del « Tractatus practice cantus mensurabilis ad modum Italicorum » di P. de B. (Firenze 1938) e in parte inediti nelle biblioteche di Bologna di Lucca, ecc.

BIBL.: A. Favaro, Intorno alla vita ed alle opere di P. de B. Roma 1879; appendice, ivi 1885. Luisa Cervelli

Article illustration
DÉBORA - Parte centrale del «Cantico di D. » (Iudc. 5, 6b-25a). Biblioteca Vaticana, ms. Vat. ebraico 3, f. 174v (sec. XIII).
(Int. biblioteca Vaticana)

Cite this article

“DE BELDEMANDIS, PROSDOCIMO.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), p. 742. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/de-beldemandis-prosdocimo.