DE MUN, ALBERTO

DE MUN, ALBERTO: V. MUN, ALBERT DE, CONTE DI. DENARO (lat. denarius). — Moneta romana d'argento (10 assi o 2 1/2 sesterzi), pari alla dramma attica. Era la 25ª parte dell'aureo; ma sotto Nerone fu ridotta alla 32ª parte dell'aureo. Nel Nuovo Testamento vi si allude frequentemente.

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Quantunque fosse proibito dalla Legge di usare raffigurazioni umane, il d. che portava l'effigie dell'imperatore oltre vari simboli, era largamente diffuso nella Palestina al tempo di Gesù. Un d. gli fu presentato (Mt. 22, 19 sq.; Mc. 12, 15 sq.; Lc. 20, 24), e il Maestro ne fece risaltare la presenza dell'immagine imperiale e la dicitura. Era considerato come la paga giornaliera di un operaio (Mt. 20, 2, 10). Angelo Penna