DÉET (DÉE.T)

DÉET (DÉE.T). - Forma arcaica egiziana (d'à.t; copto tê) designante gli inferi. Nell'età primitiva gli Egizi, vedendo gli astri levarsi e tramontare in così lontani punti della terra, pensarono che sotto questa ci fosse una stretta galleria rotonda per il loro transito.

Questa idea si modificò quando al sole fu attribuita una barca e si pensò che nottetempo esso attraversasse detta galleria. Il fiume è anche chiamato d. Ma poiché il d. era anche considerato come luogo di abitazione dei defunti, dalla XVIII dinastia si ha nel Libro di ciò che è nel d. (impropriamente detto Am-Duat) una guida illustrata delle dodici regioni che la barca solare nella notte percorreva. I nomi di quelle, le loro misure, gli abitanti, le diverse ciume, dovevano essere conosciute dal morto per suo beneficio spirituale.

BIBL.: G. Maspero, Études de mythologie et d'archéologie égyptiennes, II, Parigi 1893, pp. 27-163; G. Jéquier, Le livre de ce qu'il y a dans l'Isis, 1819, W. Budge, The Egyptian Book Heaven and Hell, I, Londra 1925.