DELL MEDIGO, ELIA

DELL MEDIGO, ELIA. - Filosofo e talmudista, n. in Candia (per cui è spesso chiamato Helias Cre-tensis) ca. il 1460, m. ivi ca. il 1493. Ebbe, insieme ad una formazione strettamente ebraica, larga cultura classica. Frequentò diverse città d'Italia, come Padova e Firenze, dove insegnò filosofia.

Ebbe fra i suoi discepoli Pico della Mirandola (v.), con il quale rimase legato in stretta amicizia. Nelle sue numerose pubblicazioni aderì alla più genuina tradizione giudaica, polemizzando con i carati e i cabalisti. In filosofia seguì Maimonide ed Averroè. L'opera sua principale è un'apologia della religione giudaica, scritta in ebraico, Bêhinath had-dâth («Esame della religione»). Con i suoi scritti in latino contribuì efficacemente a far conoscere ai cristiani il pensiero filosofico del giudaismo medievale.

BIBL.: U. Cassuto, Gli Ebrei in Firenze nell'età del Rina-cimento, Firenze 1918, pp. 283-92.