DIEGO GIUSEPPE da CADICE, beato. - Predicatore e scrittore cappuccino della provincia di Andalusia, n. a Cadice il 30 marzo 1743, entrò nel noviziato il 31 marzo 1758, m. a Ronda (Malaga) il 24 marzo 1801.
Fu chiamato l'apostolo della Spagna, ch'egli percorse predicando, fra la commossa ammirazione dei grandi e del popolo. Fu nominato consultore e teologo in numerose diocesi, canonico onorario di molti Capitoli cattedrali, dottore honoris causa e socio di varie università e istituti culturali. Per motivi religiosi e d'indipendenza nazionale propugnò la crociata contro i rivoluzionari francesi (1793-95); ebbe molta diffusione e varie edizioni l'opuscolo El soldado católico en guerra de religión (Ecija 1794). Le sue prediche e discorsi raccolti nella Colección de las obras del V. p. Fr. Diego Josef de Cádiz (5 voll., Madrid 1796-99) furono diffusi anche in numerose edizioni separate. Prezioso documento di spiritualità sono le Cartas de conciencia que el b. Diego J. de Cádiz dirigió a su director espiritual (Siviglia 1904). Propagò in modo particolare la devozione alla S.ma Trinità ed ai privilegi di Maria. Fu beatificato nel 1894 da Leone XIII. Festa il 26 marzo.
in Collectanea Franc., 7 (1937), pp. 367-608; 8 (1938), pp. 38-69; Serafin de Ausejo, Reseña bibliográfica de las obras impresas del b. D. J. de C., Madrid 1947; id., El derecho de María a la inmortalidad según las obras del b. D. J. de C. delatadas a la Inquisición, in Estudios Franc., 49 (1948), pp. 329-52; 50 (1949), pp. 177-208; id., Doctrina asuncionista del b. D. J. de C., delatada a la Inquisición, in Verdad y Vida, 6 (1948), pp. 317-43. Ilarino da Milano