DIEHL, CHARLES

DIEHL, CHARLES. - Bizantinista, n. a Strasburgo il 4 luglio 1859, m. a Parigi il 2 nov. 1944. Fu professore alla Sorbona e membro dell'Institut de France. Il D. ha proseguito la dotta tradizione dei bizantinisti francesi che si inizia nel secc. XVII e XVIII con il p. Ph. Labbe, il Du Cange, il Le Quien, il Lebeau; seguita nel sec. XIX con A. Rambaud, L. G. Schlumberger e il D. medesimo, che le ha dato un nuovo impulso.

I suoi scritti più importanti sono: Etudes sur l'administration byzantine dans l'exarchat de Ravenne (Parigi 1888); L'Afrique byzantine (ivi 1896), cui seguì l'opera più notevole in quanto caratterizza quello che sarà nei suoi fondamentali elementi la civiltà bizantina: Justinien et la civilisation byzantine au VIe siècle (ivi 1901); seguono: Etudes byzantines (ivi 1905); Figures byzantines (ivi 1906-1908, due serie); Manuel d'art byzantin (ivi 1910, 2ª ed. ivi 1915) strumento indispensabile di lavoro; Histoire de l'empire byzantin (ivi 1919); e infine la efficace opera di sintesi: Byzance, grandeur et décadence (ivi 1919). Da ricordare anche un volume sulla storia di Venezia: Une république patricienne (ivi 1915). La sua scuola è stata un fecondo semenzaio di dotti bizantinisti.

BIBL.: Mélanges C. D., Parigi 1930 (bibliografia completa degli scritti fino a detto anno); Necrologia, in Byzantion, 17 (1944-45), p. 514 sgg.; L. Bréhier, La collaboration de C. D. au Journal des savants, in Journ. des sav., 1944, p. 169-178. Luigi Maria Catteruccia
Cite this article

“DIEHL, CHARLES.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), p. 913. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/diehl-charles.