DINEI (aram. dinājē; Volg. Dinaei). - In Esd. 4, 9 vengono nominati nella serie degli esuli dalla Babilonia, da Susa, ecc., trapiantati dai re assiri in Samaria (v. APARSACHEI). Secondo taluni si tratterebbe di una classe di funzionari statali, cioè di giudici (aram. dajānā - giudice -). Gli antichi consideravano il termine D. come nome di una popolazione.
BIBL.: A. Ungnad, Aram. Papyrys aux Elephantine, Lipsia 1911, p. 9. Eugenio Zolli