DREUX-BRÉZÉ, PIERRE-SIMON-LOUIS-MARIE de. - Vescovo francese, n. il 2 giugno 1811 a Brézé (Maine-et-Loire, diocesi di Angers), m. il 5 genn. 1893 a Moulins. Studiò al seminario di S. Sulpizio e fu ordinato sacerdote nel 1835.
Vicario generale di mons. Quèlen, arcivescovo di Parigi, fu preconizzato vescovo di Moulins il 7 genn. 1850. Durante il Secondo Impero incorse due volte nei rigori del consiglio di Stato: la prima volta, nel 1857, per aver rimosso, con il consenso del Papa e nell'intento di riformare l'amministrazione diocesana assai disorganizzata per la debolezza del predecessore, vari parroci e per aver creato nuove parrocchie senza l'autorizzazione del governo come richiedevano gli articoli organici; la seconda volta, nel 1865, per aver ordinato nella sua diocesi la lettura dell'encicl. Quanta cura e del Sillabo. Sotto la Terza Repubblica sostenne un processo, dal 1881 al 1887, per impedire l'espropriazione dei beni appartenenti al grande seminario della sua diocesi.