DUHAMEL (DU HAMEL), JEAN-BAPTISTE

DUHAMEL (du Hamel), Jean-Baptiste. - Filosofo e teologo francese, n. a Vire in Normandia l'11 giugno 1624, m. a Parigi il 5 ag. 1706.

Studiò a Caen e a Parigi e si distinse sin da fanciullo per le sue eccezionali doti. A 18 anni, già professore di matematica nel collegio «Maître-Gervais» di Parigi, pubblicò il suo primo studio scientifico *Elementa astronomica* (Parigi 1642). A 19 anni entrò fra gli Oratoriani di Parigi (1643). Ordinato sacerdote, insegnò filosofia nei collegi della sua Congregazione. Nel 1653, abbandonò l'Oratorio per divenire parroco in Neuilly-sur-Marne. Passò quindi a Bayeux (1663), e nel 1666 fu nominato segretario dell'Accademia delle Scienze, fondata allora dal Colbert.

La sua attività scientifica fu assai rilevante. Scrisse di filosofia, di teologia, di Sacra Scrittura, di storia, di scienze fisiche e astronomiche. Fra le sue opere principali edite più volte in Francia, in Italia, in Germania e nella Spagna, si ricorda la *Philosophia moralis Christiana* (Angers 1652); *Philosophia vetus et nova* (4 voll. Parigi 1678); *Institutiones Biblicae* (2 voll., ivi 1698); *Regiae Academiae Historia* (ivi 1698); *Biblia Sacra Vulgata editionis* (2 voll., ivi 1705-1706).

Bibl.: A. Vialard, *J. B. D. Parigi*, 1884; A. Vigouroux, s. V. in DB, II, coll. 1513-14; Iurier, IV, coll. 657-61; A. Ingold, Hamel, in DThC, VI, coll. 2039-41; K. Hofman, Hamel, in LThK, IV, p. 806. Giovanni Odoradi