DUMOULIN, CHARLES (MOLINAEUS)

DUMOULIN, Charles (Molinaeus). - Giurcon-sulto francese, n. a Parigi nel 1500, m. ivi nel 1566. Avvocato in Orléans perseguitato dai calvinisti e dagli «ultramontani», passò poi a Strasburgo e più tardi a Dôle e a Besançon. Seguì dapprima Calvino, aderì in seguito ai luterani, difese le pretese galliche contro Roma, e infine fu incredulo: si convertì prima della morte.

Curò una delle edizioni del Decreto di Graziano, cui aggiunse le cosiddette «apostillae» (Lione 1554) le quali, perché spesso irriverenti verso la S. Sede, furono condannate da Clemente VIII. Scrisse anche: Coueil sur le fait du Concile de Trente (ivi 1564); In regulas Cancellariae Romanae hactenus in regno Franciae usu receptas Commentarius analyticus (ivi 1560). Impugnò la verità della venuta di s. Pietro a Roma, si oppose al Concilio di Trento, e cercò di rendere nulle le giurisdizioni ecclesiastiche. Tutte le opere sono all'Indice (decreti 21 ag. 1602 e 9 luglio 1658).

BIBL.: J. F. Schulte, Geschichte d. Quellen u. Literatur des can. Rechts, III, Stoccarda 1880, p. 251; A. Van Hove, Prolegomena, 2a ed., Malines-Roma 1945, pp. 311, 523, 561 e bibl. ivi citata. Alberto Scola