EDESIO, SANTO, MARTIRE

EDESIO, santo, martire. - La storia di questo martire ci è nota da Eusebio; n. ad Araxa nella Licia verso la metà del sec. III da nobile e ricca famiglia, ma pagana. Studiò filosofia insieme con il fratello Affinno a Berito dove probabilmente abbracciò la fede cristiana. Per essa sostenne il carcere durante la persecuzione di Diocleziano e fu anche condannato alle miniere in Palestina. Liberato, si trovava ad Alessandria quando nel 306 Massimino riprese la persecuzione. Assistendo ai processi contro i cristiani, santamente indignato per le crudeltà del giudice lo

affrontò apertamente rimproverandogli la sua ferocia. Fu perciò preso, sottoposto ad acerbi tormenti e quindi gettato in mare. È commemorato l'8 apr.

BIBL.: Eusebio, De martyribus Palestinæ, s. cf. anche cap. 4: PG 20, coll. 1478-80; Acta SS. Aprilis, I. Parigi 1866, p. 743; Martyr. Romanum, p. 130.

Agostino Amore

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“EDESIO, SANTO, MARTIRE.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 68. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/edesio-santo-martire.