ENRICO DI NÖRDLINGEN

ENRICO di Nördlingen. - Sacerdote della diocesi di Augusta, direttore d'anime e predicatore, m. dopo il nov. 1351.

Nella contesa dei papi avignonesi e Lodovico il Bavaro, E. segui rigorosamente le parti della Chiesa. Dal 1335 al 1356 si recò ad Avignone. Espulso da Nördlingen nel 1338 per l'osservanza dell'interdetto. E. visse da sacerdote pellegrino a Costanza, con una lunga sosta a Basilea ove s'incontrò con Tauleto e molti « amici di Dio » ed ebbe grandi successi, lungo il Reno superiore (Strasburgo, Sulz) ed inferiore (Colonia, Aquisgrana). Da Bambergra portò nel 1347 delle reliquie di S. Enrico e di S. Cengogonda a Basilea. Dopo varie visite a Miedingen, il ritorno a Nördlingen nel 1350 ed una visita a Engelthal, E. nel 1351 sparisce dalla storia.

Grande estimatore delle S. Scritture e di S. Tommaso, I. non era un mistico, né possedeva una dottrina propriamente mistica. Senza altra speculazione, egli fu un direttore pratico d'anime, intanto alla spiritualità affettiva e spirito da uno zelo notevole di promuovere le anime all'unione con Dio. Il suo infuso e il successo derivano dal suo carattere amabile, dal suo sentimento ricco, talvolta dolce ed esuberante, dalla sua sincera pietà, dall'apprezzamento della mistica.

E. ha tre meriti per le lettere religiose: per la sua corrispondenza con la b. Margherita Ebner (1332-50) che costituisce la prima vera corrispondenza in lingua tedesca; per la versione dal basso tedesco nella lingua della Germania superiore del Fliesendes Licht der Gottheit o Rivelazioni di Matilda di Magdeburgo curata a Basilea ca. il 1344-45, sembra di così questo importante testo mentre l'originale è perduto; per l'ordine dato alla b. Ebner nel 1344 di scrivere le sue esperienze spirituali. La corrispondenza con la Ebner e le Rivelazioni di questa sono pubblicate dallo Strauch, le Rivelazioni di Matilda dal p. G. Morel, Das Fliesende Licht der Gottheit (Ratisbona 1869).

Bibl.: Ph. Strauch, Wagneria Ebner und Heinrich von Nördlingen, Friburgo-Tubinga 1882; L. Zopf, Die Mystikken M. Ebner, Lipsia 1914, pp. 37-40, 143-67; R. Wackernagel, Gesch. d. Stadt Basel, II, 11, Basilea 1916, pp. 789-91, 162; H. Wilms, Die Offenbarungen der sel. M. Ebner, Vechta 1928, pp. 31-48; A. Manser, e. V. in LTHK, IV, col. 531 sgg.; F. W. Wentzlaff-Eggescher, Die deutsche Mystik, 2a ed., Tubinga 1947, pp. 292-93, 297. Ancelo Walz